Partita IM-2 con il lander Athena diretto verso il polo sud lunare
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A bordo di un Falcon 9 Block 5 (spinto dal booster B1083 al volo № 9) di SpaceX, decollato dalla rampa LC-39A del Kennedy Space Center, è iniziata oggi alla 01:16 italiana la missione Intuitive Machines 2, con cui l’omonima azienda tenterà il secondo atterraggio sulla Luna con il lander Nova-C Athena.
La IM-2 è parte del programma NASA Commercial Lunar Payload Services (CLPS) inaugurato lo scorso anno dalla Peregrine Mission One di Astrobotic, che purtroppo abortì l’obbiettivo lunare dopo poche ore dal decollo.
Dopo 44 minuti di volo e due accensioni del secondo stadio del vettore, è avvenuta la separazione del lander e l’inizio del suo viaggio verso il nostro satellite naturale.
Nei prossimi sette giorni Athena effettuerà diverse piccole correzioni di rotta, seguite dall’arrivo presso la Luna dove dovrà decelerare per inserirsi stabilmente in orbita.
L’atterraggio nel plateau chiamato Mons Mouton, è previsto per il 6 marzo.
Il lander di classe Nova-C è il secondo che l’azienda di Houston, fondata da due ex dipendenti del NASA Johnson Space Center, ha inviato verso la Luna.
Giusto un anno fa, il 15 febbraio 2024, il lander Odysseus veniva lanciato per la missione IM-1 e riuscì ad atterrare nove giorni dopo quasi dolcemente sulla superficie, adagiandosi su un lato. Nonostante diversi problemi riscontrati già da prima del lancio, IM-1 riportò gli Stati Uniti sulla Luna dopo oltre 50 anni stabilendo diversi primati.
Essendo una missione commerciale Athena ha a bordo diversi carichi paganti:
- PRIME-1 (Polar Resources Ice Mining Experiment), per la ricerca di ghiaccio d’acqua nella regolite lunare e realizzato dal NASA Kennedy Space Center, è il payload primario della missione. PRIME-1 si compone di un perforatore per raccogliere diversi campioni fino a un metro di profondità e uno spettrometro di massa per l’analisi dei campioni raccolti alla ricerca di tracce di acqua e altri composti chimici volatili;
- LRA: Laser Retro-Reflector Array (NASA);
- MAPP (Mobile Autonomous Prospecting Platform) di Lunar Outpost, un piccolo rover dimostrativo di 10 kg in grado di muoversi autonomamente. A sua volta MAPP ospita 10 ulteriori payload di diversi partner commerciali dell’azienda;
- Grace Micro Nova Hopper di Intuitive Machines, una piccola sonda che, dopo essere stata depositata sulla superficie, sarà in grado di effettuare diversi balzi propulsi per esplorare la zona circostante. Sono previsti 5 balzi, di cui uno fino a 100 metri di altezza e uno verso l’interno di un cratere profondo 20, da cui dopo Grace dovrà uscire;
- LUNAR RADIOMETER (LRAD) della Freie University Berlin in collaborazione con il German Aerospace Center (DLR), per la caratterizzazione delle temperature di superficie alla ricerca di possibili depositi di ghiaccio d’acqua. Lo strumento è a bordo del Micro Nova Hopper;
- Puli Lunar Water Snooper (PLWS) di Puli Space Technologies, spettrometro a neutroni per la rilevazione della presenza di ghiaccio d’acqua nella regolite. Lo strumento è a bordo del Micro Nova Hopper;
- Nokia Lunar Surface Communications System, per testare una rete di comunicazioni cellulare 4G/LTE tra il lander madre, il rover MAPP e il Micro Nova Hopper;
- YAOKI Rover di Dymon Co. Ltd., piccolissimo rover dimostrativo a due ruote che catturerà immagini della zona di atterraggio;
- OMNI-HEAT INFINITY AND OMNI-SHADE SUN DEFLECTOR di Columbia Sportswear, due coperture termiche che dovranno proteggere le parti vitali di Athena dall’estrema escursione termica tra le zone in ombra e quelle esposte alla radiazione solare, anche riflessa;
- Freedom di Lonestar Data Holdings, data storage corazzato per resistere all’ambiente lunare.
Sfruttando l’opportunità di volo (rideshare), insieme ad Athena sono stati inoltre lanciati:
- Lunar Trailblazer (NASA Jet Prolulsion Laboratory), un piccolo orbiter lunare per la rilevazione del ghiaccio d’acqua sulla superficie, per studiare come si forma e in quali contesti geologici;
- Odin di AstroForge, satellite esplorativo che dovrà effettuare un flyby della Luna per dirigersi verso l’asteroide 2022 OB5 e cercare di inserirsi nella sua sfera di influenza gravitazionale grazie a molteplici piccole accensioni dei propulsori di bordo. L’arrivo è previsto per il prossimo dicembre;
- Chimera GEO di Epic Aerospace, con a bordo diversi payload.
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